Retrofit elettrico di Fiat 600 e percorso didattico

Tipologia dell'ente/Kind of organization: 
Scuola di istruzione secondaria superiore
Nome dell'ente che lo ha realizzato/Organization-institute presenting the project: 
IIS G. Vallauri
Regione/Region: 
Piemonte
Paese/ Country: 
Italia
Città/City: 
Fossano
Descrizione del progetto/Describe the project : 
L'IIS G.Vallauri si muove da tempo sul tema della mobilità elettrica in ottica di sostenibilità. in questo periodo storico si fa un gran parlare di risparmio energetico, di riduzione dei consumi di energia da fonte fossile, di utilizzo di energie da fonte rinnovabile, di uso razionale dell'energia e di riduzione dell’inquinamento dell’aria e acustico: affrontando un percorso di studi che tratta di sostenibilità attraverso le tecnologie meccaniche ed energetiche oggi disponibili la scuola ha pensato di dare un proprio contributo realizzando il retrofit elettrico di un'auto reale, e successivamente di inserire questo progetto nel più ampio percorso didattico nazionale “Tecnico per la progettazione, gestione e manutenzione dei veicoli elettrici” a cura della Rete delle scuole per la mobilità sostenibile nella didattica – rete e-mobility, Motus-E e Università di Messina di cui la scuola è promotrice, fondatrice e capofila. Questo progetto di retrofit è quindi uno dei temi del percorso didattico sopra citato costituito da 12 lezioni online per un totale di 24 ore complessive e si inserisce nel più ampio discorso del retrofit in generale, del riuso e del riciclo di strutture, macchine e dispositivi ancora validi ma che possono vedere nuova vita con interventi di aggiornamento. Applicare questo a un autoveicolo certamente è molto più ambizioso e ha richiesto 3 anni di lavoro. Nel dettaglio il progetto ha visto il completamento delle seguenti fasi: 1. rimozione del motore termico e delle varie parti meccaniche connesse 2. rimozione delle parti non necessarie nell'abitacolo per creare lo spazio necessario all'inverter e alle batterie 3. progettazione delle staffe per alloggiare il motore elettrico 4. realizzazione delle staffe e degli agganci necessari 5. programmazione delle centraline di comando del motore 6. test al banco del motore 7. alloggiamento del motore elettrico 8. alloggiamento delle batterie 9. cablaggio del motore elettrico e dell'inverter 10. test da fermo su banco 11. test su strada Un video descrittivo dell'operatività della autovettura è reperibile qui: https://www.youtube.com/watch?v=RW5LSeZqkWA e qui è possibile apprezzare l'autovettura in movimento : https://drive.google.com/file/d/1jeNK8xvfqdpSS3Z7ismAeNhEEw61O9EL/view?usp=sharing Ulteriori e più approfonditi dettagli sono reperibili qui: materiale tecnico: https://drive.google.com/drive/folders/1gOTqi2t9xtSSnqiMlvs10J_lbcZMUX2Q e registrazioni videolezioni: https://drive.google.com/drive/folders/1OeVmAKGEZbHqil-8hK01suA1_qQL2n5a?usp=sharing Parallelamente e nel corso degli anni il gruppo di lavoro si è attivato per sviluppare il dibattito circa la mobilità elettrica, dando origine al sito http://www.emobilityfossano.it/ e alle iniziative al progetto connesse orientate alla diffusione di mobilità a basso consumo energetico e riduzione, riuso e riciclo delle risorse promuovendo e fondando la “Rete di scuole per la mobilità sostenibile nella didattica (rete e-mobility)” che fonda i suoi principi ispiratori sulla sostenibilità ambientale e la transizione verso l’elettrico, sulla formazione dei formatori di livello alto, sulla formazione degli studenti mirata a creare una cultura di sostenibilità ambientale-sociale-economica. Il percorso didattico complessivo organizzato dalla rete e-mobility e il contributo specifico relativo al retrofit elettrico di una autovettura reale hanno permesso di proporre una didattica in forme completamente nuove rispetto al periodo pre-pandemia che include aspetti prettamente laboratoriali con altri strettamente teorici attraverso una formazione a distanza che scavalca le barriere geografiche appoggiandosi a personale qualificato e docenti universitari generando una percezione di unità di intenti e di obiettivi a livello nazionale difficilmente ottenibili con le metodologie classiche della didattica frontale con annessa visita sul campo. il progetto ha partecipato a Maker Faire Rome 2020, da remoto, con la diretta streaming.
Link al video di presentazione/Link to the presentation video: 
https://docs.google.com/presentation/d/15j3aSvYCXq1L-vGtorS1rhVTywbouuTO/edit#slide=id.p1
Categoria del progetto/Project category : 
Educazione fino ai 18 anni/Up to 18 years
Uso delle tecnologie / Use of technologies: 
Il progetto di retrofit ha comportato l'utilizzo di macchine utensili classiche, per la realizzazione di alcune parti necessarie all'alloggiamento del nuovo motore (elettrico) in sostituzione del precedente motore (termico), nonchè di macchine per taglio laser e macchine per la stampa 3D per la fase prettamente prototipale: in particolare la flangia di collegamento del motore al telaio ha richiesto un prototipo monoblocco in PLA per il quale sono state necessarie circa un centinaio di ore di sola stampa. Il percorso didattico, coordinato dall'ITIS Majorana di Milazzo, ha richiesto l'uso di tecnologie che sono diventate consolidate sia a seguito della pandemia e della DaD quali l'utilizzo di piattaforme di videoconferenza (Google Meet e Cisco Webex) sia a seguito della partecipazione a Maker Faire Rome 2020 quali i live streaming utilizzando piattaforme open source quali OBStudio facendo collaborare studenti di settori diversi interni alla scuola (informatica, elettrotecnica, meccanica)
Indicare gli elementi di innovazione del progetto / What are the innovative aspects of the project?: 
Gli aspetti innovativi, in estrema sintesi: - il retrofit elettrico di una Fiat 600 - il retrofit elettrico funzionante, sviluppato in una scuola secondaria - il contributo al percorso didattico di estensione nazionale
Con quanti utenti interagisce il progetto?/How many users does the project interact with? : 
Il progetto interagisce con altri utenti su due livelli: - internamente alla scuola, ponendo in stretta collaborazione studenti dei corsi meccanica (per gli aspetti costruttivi), informatica (per i servizi di streaming e per la programmazione della centralina), elettrotecnica (per le evidenti implicazioni elettriche di base dell'intero retrofit) - all'interno della rete e-mobility
Di quali mezzi o canali si avvale il progetto?/Which media or channels does the project use?: 
pagina web: https://www.emobilityfossano.it/ canali social ad essa associati: - Instagram: @emobility_fossano - Facebook: E-mobility-Fossano - Linkedin: Emobility Fossano
Il progetto è già stato replicato? /Has the project already been replicated? : 
ad oggi non risultano ancora cloni
Quali sono le aspettative future?/What are future expectations?: 
Tra le prospettive ed evoluzioni future si annoverano: - sostituzione delle batterie al piombo con le più performanti batterie al litio - studio del processo di omologazione e re-immatricolazione - introduzione di sistemi di monitoraggio dell'auto e dei parametri elettrici da remoto
Durata progetto/project duration: 
3 anni
Risultati ottenuti/Results: 
I risultati ottenuti si possono suddividere in due categorie: - risultati costruttivi: l'autovettura funziona, si muove, è esponibile in fiere - risultati didattici: la realizzazione ha permesso di approfondire alcuni aspetti di progettazione meccanica ed elettrica normalmente solo accennati - risultati trasversali di rete: il progetto ha dato il primo avvio alla rete di scuole sul tema della mobilità elettrica, ha permesso di entrare in contatto e di collaborare con associazioni (MOTUS-e) e università che si occupano di tali tematiche
Cognome del coordinatore del progetto/project coordinator surname : 
Cavallotto
Nome del coordinatore del progetto/project coordinator name : 
Claudio
Il Progetto ha contribuito ad affrontare la pandemia da Covid-19? / Has the project helped facing the emergency of Covid-19? : 
Il progetto di retrofit è per lo più antecedente alla pandemia: la parte finale e la partecipazione a Maker Faire Rome 2020 a dicembre 2020 si è svolta in presenza, all'interno di alcune finestre di agibilità della scuola in base alle direttive ministeriali e regionali. Ha contribuito ad affrontare la pandemia in due maniere: - attraverso un discorso di resilienza sulla progettualità della scuola: i progetti rallentano ma si può continuare, in forme nuove, a portarli avanti su aspetti prima tralasciati, in attesa di tempi migliori, evitando che il trascorre del tempo causi una caduta di interesse negli studenti e sulle nuove leve di studenti - attraverso il percorso didattico, che ha esteso a tutto il territorio nazionale l'accessibilità al know-how accumulato nei 3 anni di sviluppo, creando una fitta rete di contatti che non hanno vincoli geografici nè tanto meno sanitari e che quindi permettono di aprire prospettive molto più interessanti per gli anni a venire, pandemia o meno: il percorso didattico ha coinvolto 320 studenti, di cui 256 diplomati dopo l'esame finale, di 18 scuole provenienti da 6 regioni diverse