PROGETTO NONNI IN RETE AL TAMBOSI ANNO 2019 -20 4°EDIZIONE

Nome della scuola: 
ITE TAMBOSI
Paese: 
TRENTO
Regione: 
TRENTINO
Città: 
TRENTO
Link al Video di presentazione: 
https://www.questotrentino.it/articolo/15705/spiegare_internet_al_nonno
Descrizione del lavoro educativo innovativo e inclusivo: 
PROGETTO “NONNI IN RETE AL TAMBOSI” 4°EDIZIONE RIVOLTO AGLI OVER 65 INDIRIZZATO A STUDENTI DI TUTTI GLI INDIRIZZI DELL’ISTITUTO TECNICO ECONOMICO “A.TAMBOSI” PRESENTAZIONE L’istituto Tecnico Economico “Antonio Tambosi”, istituto storico della città di Trento è da sempre precursore nell’uso delle nuove tecnologie, con l’uso nella didattica fin dal biennio (ROBOTICA EDUCATIVA, APP) che sui quattro indirizzi (Sistemi Informativi Aziendali (PROGRAMMATORI GESTIONALI), Economico, Relazioni internazionali per il marketing e Turismo) . L’innovazione, soprattutto nella didattica, è da sempre un tema molto delicato e ambito da chi spera di aver trovato o di essere riuscito a trovare l’azione più efficace a favore dei propri discenti. Quando quattro anni fa abbiamo accettato di ospitare il progetto “Nonni in rete” su proposta di F.D.M, non avremmo mai immaginato un’evoluzione tanto positiva nel tempo. Il progetto prevedeva l’accompagnamento degli over 65, appunto i “nonni” verso la formazione e/o il consolidamento delle conoscenze nell’uso degli strumenti digitali e in particolar modo, il primo anno, si parlava dell’uso del pc. L’accompagnamento dei nonni verso il mondo digitale sarebbe stato a carico studenti dell’istituto, in qualità di TUTOR, il progetto era rivolto agli studenti del percorso dei sistemi informativi aziendali che si stavano specializzando nel percorso per programmatori gestionali. L’adesione è stata congrua come il numero di studenti che si erano resi disponibili, il progetto prevedeva la formazione dei tutor e la consegna di un piano di lavoro da svolgere. Primo incontro. L’avvio è stato timido ma conoscitivo un silenzio che avrebbe potuto portare imbarazzo si è trasformato in brusio e poi in comunicazione bilaterale, si era creato il contatto. L’innovazione si è identificata nell’incontro tra generazioni dove la tecnologia mediava silenziosa questo contatto appena stabilito. Di incontri dopo il primo ce ne sono stati diversi ed è stato interessante vivere, osservando, la relazione che giorno dopo giorno stava collegando due mondi che parlavano la stessa lingua “digitale”. La fine del primo come di ogni anno si è sempre concluso con l’incontro finale e una festa con il saluto ormai tra pari e la ripromessa, nel caso in cui avessimo ripetuto l’esperienza di una nuova iscrizione. Ci sono nonni che ormai frequentano il nostro corso da 4 anni, contenti di ricominciare. Le esigenze negli anni sono cambiate, intanto sono i nonni che cercano in noi il corso, ci lasciano già i nomi al termine del corso precedente, portano amici e parenti. Ma le esigenze sono diverse e l’interesse è rivolto all’uso di strumenti evoluti come smartphone e tablet, quindi negli anni il percorso originale è stato modificato e adattato sulla base del fabbisogno. Una realtà formativa molto apprezzata è sempre stata quella delle visite virtuali a luoghi e musei “lontani” con il supporto della piattaforma Google Arts & Culture quest’anno vorremmo implementare l’azione con l’uso di visori per la realtà virtuale è insegnare ai nonni anche a “viaggiare” in digitale. Il progetto apre sicuramente a nuove frontiere come ad esempio una formazione sulle lingue straniere, peraltro richiesto dai nonni dove con l’ausilio dei visori e di risorse anche open si potrà porre il “nonno-studente” in situazione di realtà virtuale con l’uso della lingua straniera. L’altra novità, gradita a noi tutto, per il corrente anno scolastico, è dato dal numero straordinario di iscritti al progetto, che sono 38 (trentotto) nonni che hanno deciso di frequentare il percorso e di conseguenza ci saranno 38 studenti – tutor a seguirli, 55% in più di iscritti rispetto lo scorso anno. L’innovazione è una cosa soggettiva e nel nostro caso la si pone nel passato - abbiamo avuto nonni insegnanti, pittrici, poetesse, dirigenti, chimici e costruttori - nell’incontro tra generazioni nello scambio di memorie di esperienze, di passato e di presente con una sola moneta di scambio la conoscenza tecnologica. Prof.Natale Scopelliti Link articolo a QUESTOTRENTINO  
Disciplina/e Insegnata: 
Laboratorio di informatica gestionale